SOS Smart Working

Molti Team funzionano bene anche in Smart Working, ma è innegabile che servono nuove abilità, per lavorare in team, rimanere produttivi e recuperare alcune emozioni che rischiano di perdersi. Secondo noi il ruolo del gioco rimane importante, così come è importante quello dei formatori specializzati ed esperti, per guidare il team verso un nuovo modo di lavorare, piacevole e produttivo, con più tempo per se stessi.

La nostra ricetta

120 minuti di Team Game online
(vedi il nostro catalogo)

+

45 minuti di Facilitazione

in collaborazione con


PREMESSA

La Facilitazione esperta è un approccio ai gruppi di lavoro – che scaturisce dagli studi di Biosistemica e Comunicazione ecologica – che dalla sua provenienza psicosociale, si porta in direzione delle aziende, quale metodo teorico-pratico per la convivenza e la salute organizzativa. La Facilitazione esperta è:

● Quell’insieme di competenze da agire con attitudine intenzionale, in forma sistematica e con atteggiamento vigile, con l’obiettivo di aumentare le risorse in gioco.

● Il passaggio da minuti interessi a un interesse più ampio, che inevitabilmente comporta la gestione di resistenze.

● Un kit di misure per sviluppare aziende capaci di bilanciamento della sfera tecnica e della sfera sociale, per la cura di performance e climi, come argine agli eccessi rispettivi di rigidità e caos.

● Un tipo di intervento diretto e tempestivo, che si occupa di entrare nell’agone complicato, agendo “nel basso”, quale luogo fondamentale della rigenerazione delle risorse.

● Consulenza sul campo e formazione.

● Un’architettura fondata su “2P” – produzione e partecipazione – da cui emergono le “4F”:

  1. F1 Coordinare: organizzare il contesto
  2. F2 Coinvolgere: negoziare parole e fatti
  3. F3 Aiutare: trasformare tensioni e malessere
  4. F4 Attivare: motivare alla conoscenza e ai risultati

● Sintesi e applicazione operativa nella direzione di unione, gestione-risveglio, cultura collettiva

   

OBIETTIVI PER I TEAM CHE LAVORANO DA REMOTO

  • Lavoro in team – Agire su un piano produttivo, ma anche su quello relazionale
  • Comunicazione – Acquisire gli strumenti per la dialettica, il dialogo, l’ascolto, la negoziazione online
  • Emozioni online – Apprendere la gestione delle emozioni negative
  • Benessere – Essere presenti mentalmente, attivi e collegati in squadra


OBIETTIVI PER I 
LEADER CHE GUIDANO DA REMOTO

  • Acquisizione della metodologia della Facilitazione online in azienda
  • Apprendimento-allenamento delle “4F”: Coordinare, Coinvolgere, Aiutare, Attivare
  • Prove di dualità, pensiero aperto che sa integrare, unire, per la convivenza organizzativa
  • Lavori su di sé, le forme vitali del capo-facilitatore online


PROGRAMMA

AREA COMUNICAZIONE

1. Dispersione, vaghezza, noia, barriere varie
2. Rumore di fondo, interazione con latenze distorsive (messaggi che partono e non vengono recepiti bene)
3. Lentezza dello scambio: monologhi, verbosità, monopolizzazione
4. Difficoltà di sintesi e definizione dei piani operativi, verso la decisione
5. Problema di coesione comunicativa del team


AREA EMOZIONALE

1. Ridotta presenza mentale, non attenzione, umore nero
2. Demotivazione, non senso, spegnimento, passività
3. Agitazione, aggressività, pensiero polarizzato
4. Stress, fibrillazione, logoramento
5. Tensioni tra colleghi, egocentrismo, rigidità e confusione


LEADERSHIP

1. Non ascolto e non immedesimazione
2. Aggressività comunicativa, irritabilità, giudizi che inibiscono
3. Ridotta comunicabilità
4. Rigidità di ruolo, o solo direttivo o solo partecipativo
5. Scarsa capacità a fare gruppo (divide et impera)


METODOLOGIA DIDATTICA

La docenza attinge da diverse discipline, tra cui: management comportamentale, psicologia sociale, neurobiologia interpersonale, pedagogia attiva. La docenza presenta un taglio pratico, tipo laboratorio formativo, incoraggia scambi, esercizi, attivazioni, riflessioni. Nelle unità didattiche alterniamo apprendimento teorico con quello pratico, è la loro alternanza che accende l’attenzione. La didattica è multimodale, ovvero alterna: a) unità in forma di lezione partecipata, b) unità di esercitazione e allenamento tecnico, c) unità sui casi concreti, d) unità di ascolto emotivo nel gruppo, e) unità di mobilizzazione ed espressione corporea, f) unità di umorismo e defaticamento. Per un continuum di generi e funzioni che compongono un corpo didattico attivo, coinvolgente, pratico e divertente.


DOCENZA

Pino De Sario, consulente in facilitazione, psicologo dei gruppi, docente universitario
Iscrizione Ordine degli Psicologi
Membro SIB Società Italiana di Biosistemica
Docente Università di Pisa, Scuole e Master internazionali

Ha insegnato per dieci anni all’Università di Pisa. Da venticinque anni lavora nelle organizzazioni e da venti nelle Scuole di ogni ordine e grado, in qualità di docente formatore e di consulente alla facilitazione. Approfondisce i fenomeni del comportamento interpersonale prosociale e i processi di facilitazione nei gruppi associati in particolare ai fenomeni di barriera e negatività. Proteso alla codifica di strumenti e mappe per forme collettive di convivenza lavorativa nella direzione dei gruppi, è del 2005 la costruzione del modello della “facilitazione esperta”, con un focus specifico sulla figura del facilitatore. Nel 2007 fonda la Scuola Facilitatori.

Autore dei volumi: La spinta che attiva (2019) Manuale anti-negatività (2019) L’intelligenza di unire (2017) Biosistemica, la scienza che unisce (2015) È facile affrontare i problemi della vita se sai come farlo (2014), Il codice che vince (2014), Metodi e tecniche della Facilitazione esperta (2013), Il potere della negatività (2012), L’insegnante facilitatore (2011), Far funzionare i gruppi (2010), Ecologia della comunicazione (2010), La riunione che serve (2008), Il facilitatore dei gruppi (2006), Professione facilitatore (2005).

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